Architettura e ingegneria sostenibili

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Come si può fare risparmio energetico?

Si può fare risparmio energetico intervenendo sulla nostra abitazione, o se possibile sull’intero condominio, migliorando l’isolamento delle pareti e della copertura, evitando in tal modo le dispersioni di calore, e sostituendo le finestre con idonei infissi e componenti vetrate. Ciò permette, di conseguenza, di poter ridurre la potenza dell’impianto di riscaldamento.

Quali sono le norme italiane che disciplinano il risparmio energetico?

Il risparmio energetico in Italia è regolato dalla L.10/91 e dal D.P.R.412/93. Secondo queste norme si deve verificare il Cd coefficiente di dispersione termica determinato in funzione della zona climatica, dei GG (gradi giorno) e dal rapporto S/V (superficie/volume).

Come si può fare risparmio idrico?

Le azioni da compiere per ridurre i consumi di acqua in una abitazione sono: inserire i frangigetto sui rubinetti riducendo i consumi idrici di circa il 40%; installare rubinetti monocomando; installare sciacquoni dei wc a doppio comando; acquistare elettrodomestici, come la lavatrice, che con programmi intelligenti utilizzano solo la quantità d’acqua necessaria.
A livello condominiale, invece, si potrebbe prevedere la raccolta di acqua piovana per tutti gli usi che non prevedono l’utilizzo di acqua potabile (es. :innaffiamento parti verdi, pulizia parti comuni).

Quali sono le caratteristiche dei materiali da costruzione ecologici?

Un materiale per essere considerato ecologico dovrebbe rientrare fra le materie prime rinnovabili (es: il legno ), avere un valore minimo di energia primaria CEP, non emettere sostanze tossiche nocive all’organismo ed essere riutilizzabile o facilmente riciclabile.

Quali sono i metodi per sfruttare l’energia solare?

L’energia solare si può sfruttare in modo passivo e metodo attivo.
Il metodo passivo prevede l’accumulo e lo sfruttamento della luce solare attraverso la corretta posizione di finestre e di eventuali serre di accumulo ma anche mediante la giusta scelta di materiali a forte inerzia termica.
I metodi attivi, invece, prevedono l’utilizzo di sistemi tecnologici come i pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e i pannelli fotovoltaici per la generazione di energia elettrica.